Inaugurazione: venerdì 29 dicembre 2023 ore 18:00, Fondazione EBRIS
Silvana Chiozza propone un viaggio attraverso angoli e piazze, monumenti e stradine fermi nel tempo, così come immoti e intrinsecamente nebbiosi sono i suoi paesaggi. Luoghi connotati dai colori tipici del crepuscolo e dei muri antichi, che appaiono deserti eppure popolati dalla presenza invisibile di coloro che vi hanno vissuto e che ancora li abitano silenziosamente. Luoghi, insomma, sospesi in un’atmosfera irreale che anticipa la loro dissoluzione nell’informale dove, per un contrappasso quasi trascendente, le forme piane delle architetture si animano ed il colore rinasce con forza viva e materica. I borghi, i laghi, le guglie dei cipressi, le tempere azzurre dei suoi cieli rivelano, una volta dissolti, passioni intense, impeti solo talvolta trattenuti. Nel percorso artistico di Silvana Chiozza, il figurativo sta al corpo come l’astratto sta all’anima e alla psiche liberate. (…)

Lucio Izzo

Biografia

Silvana Chiozza nasce a Buenos Aires. Si forma con artisti come Battle Planas, Aurelio Macchi e Francisco Travieso. Dopo la laurea in medicina si reca in Italia e dal 1991 si dedica per intero all’arte. Da allora ha realizzato numerose mostre in Italia, Argentina, Spagna, Francia, Germania, Corea del Sud e Giappone. Le sue opere sono presenti in collezioni private e Musei di Italia ed Argentina, tra cui l’Ambasciata Italiana a Buenos Aires e L’Ambasciata Italiana a Tokyo.

La mostra sarà aperta al pubblico fino al 31 Gennaio 2024

Orari di apertura: dal lunedì al venerdì ore 9-13 e 15-17

clicca qui per ulteriori info